Era il 1998 quando la SNK decise di creare un seguito al primo Metal Slug, il riuscitissimo Run&Gun che, grazie soprattutto ad una giocabilità formidabile ed una fortissima carica ironica, impazzava all'epoca nelle sale giochi di tutto il mondo. La sua realizzazione venne affidata alla stessa casa di sviluppo del primo capitolo, la Nazca Corporation, che con questo episodio mantenne la saga ad alti livelli e confermò il meritato successo del primo titolo.
Heavy-Machinegun!
Il gioco riprende la storia da dove il primo Metal Slug si era fermato: il generale Morden, sconfitto nel primo capitolo, torna alla ribalta con il chiodo fisso di ogni cattivo che si rispetti, la conquista del mondo. Per riuscire nell'impresa stavolta potrà contare non soltanto sul suo esercito, le forze della Ribellione, ma stringerà alleanze con molti altri nemici, da degli arabi spadaccini fino addirittura a forze aliene. Naturalmente toccherà agli eroi del primo capitolo, i soldati della Peregrine Squad, fermarlo.
Sin da subito, si può notare una piccola differenza rispetto al primo episodio della serie: il numero dei personaggi selezionabili è stato aumentato da due a quattro. Infatti, oltre al Tenente Marco Rossi e al suo vice Tarma Rowing, troviamo anche due nuove comparse del gentil sesso: Eri Kasamoto e Fiolina Germi. Come nel primo MS, non cambierà nulla nel gioco selezionando un personaggio anziché un altro, ma si tratterà solamente di una scelta “stilistica” da parte del giocatore.