Ci sono fumetti che diventano cartoni animati e questi possono diventare videogiochi: spesso qualcosa va male, la figura del personaggio viene sminuita, le movenze atterrite, la particolarità annullata. Non è questo il caso che ci troviamo ad analizzare, stavolta.
La Magic Pockets, ottenuti i diritti per l'Ispettore Gadget, prova a lanciare il più famoso degli ispettori disegnati su console portatile, per continuare quello che si era iniziato tempo addietro su SNES e Commodore64. Vediamo cosa ci verrà proposto stavolta, partendo dalla convinzione che il connubio tra una delle figure più affascinanti del panorama cartonesco e il mondo dei videogiochi è più che riuscito.
Hop Hop Gadget
Non conoscere l'Ispettore Gadget è cosa alquanto rara per le generazioni di vecchia data, mentre per i più giovani ci potrebbe essere anche una giustificazione. Gadget, come suggerisce il nome stesso, è un umanoide che, al grido di "Hop Hop Gadget" seguito dal nome dell'oggetto di cui ha bisogno in quel momento, riesce a estrarre dal suo corpo qualsiasi gadget necessario o impensabile: da un potente martello a un ombrello, entrambi dal suo capello, fino ad arrivare ad allungare il suo collo e tutti gli arti per raggiungere vette elevatissime. Date le sue capacità è ovviamente uno degli agenti più richiesti e opportuni per sventare le attività criminali, spesso e volentieri manovrate da Artiglio, acerrimo nemico dell'Ispettore. La pecca che accompagna quest'ultimo, e che rende onore alla genialità del personaggio, è la sua davvero scarsa intelligenza: essendo impacciato e molto imbranato, non mancherà l'occasione di trovarsi in situazioni poco felici.