The Legend of Zelda: Ocarina of Time

Nintendo© | Avventura

The Legend of Zelda: Ocarina of Time - Recensione
Autore:
Gamesource Staff
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Ultima revisione: 04/08/2008

Pagina 1 di 1

Premessa

La serie Nintendo di Legend of Zelda è sempre stata una delle più celebri nel mondo videoludico e si è ritagliata una vasta schiera di fan.
Moltissimi erano i possessori di Nintendo 64 ad aspettare trepidanti la quinta incarnazione della serie e non è un'esagerazione dire che questo gioco è stato uno dei più attesi di sempre. La Nintendo aveva promesso grandi cose e il panorama di giochi disponibili per la console non era certo esaltante (se si escludono alcuni ottimi titoli).
Andiamo ad analizzare questo gioco.


Miti primordiali

La storia di Ocarina of Time può considerarsi come la prima della serie. Essa mostra le origini dell'eroe Link, della Principessa Zelda e del malvagio Ganon (Ganondorf).
L'avventura comincia nella Foresta Kokiri, abitata dagli omonimi elfi e protetta dal Grande Albero Deku. Questi invia la fatina Navi a chiamare il giovane Link, l'unico nella foresta a non avere una fatina "guardiana". Il Grande Albero Deku rivela a Link di essere stato colpito da una terribile maledizione e gli chiede di porvi rimedio. Dopo che Link avrà aiutato il guardiano della foresta, questi gli rivela che il maleficio gli è stato lanciato da un uomo malvagio di nome Ganondorf, desideroso di entrare nel Sacro Reame e ottenere il controllo dell'onnipotente Triforza, una reliquia di origini divine.
Il Grande Albero, quindi, affida una missione a Link: dirigersi al Castello di Hyrule per incontrare la Principessa del Destino, con la quale dovrà trovare un modo per fermare questo terribile uomo.
Senza mezzi termini, la Storia di Ocarina of Time non si distacca molto dal classico schema "eroe che deve salvare la principessa e/o il mondo"; sembra, anzi, evidente che questo schema di base non debba essere cambiato nella serie di Zelda.Quindi, chiunque cerchi introspezione psicologica o una trama intricata, sappia che rimarrà deluso da questo aspetto del gioco. Ad ogni modo la storia ha un fascino classico non indifferente, si svolge come una bellissima favola. Dove la caratterizzazione dei personaggi lascia a desiderare, c'è il linguaggio dei corpi che va a sopperire, dando ai protagonisti una certa profondità.
Al di là dell'eccessiva classicità (che diventa un difetto a seconda dei gusti, data la tipologia di gioco), il vero difetto della storia di Ocarina of Time è che sembra una "riedizione" di A Link to the Past, altro capitolo della serie Legend of Zelda.


Sotto il sole di Hyrule

L'aspetto grafico del gioco è letteralmente impressionante. L'attenzione ai particolari è notevolissima e conferisce al mondo di Hyrule un'atmosfera unica e palpabile.
I modelli poligonali dei personaggi sono davvero notevoli, con una mimica facciale ma vista prima in un gioco in 3D. Possiamo notare al meglio la qualità durante le sequenze non interattive che narrano i vari passi della storia; le animazioni dei personaggi sono realistici e fluidi e un ottimo lavoro è stato fatto sulla gestione della "telecamera", con angolazioni e zoom degni di un film. Ci sono comunque alcuni difetti. Durante qualche sporadica situazione di gioco intenso si possono vedere alcuni rallentamenti. A volte poi si verificano "pop-up" di oggetti dal nulla o qualche difetto delle textures, a causa dell'uso del filtering della console. Sono più che altro difetti legati alle limitazioni del N64, che sbagli di programmazione.


La spada leggendaria

Il gameplay è sicuramente l'aspetto su cui Shigeru Miyamoto (producer storico della Nintendo, responsabile tra l'altro della serie di Super Mario) ha dato più attenzione.
Controllerete Link, con una visuale in terza persona, con il semplice uso della levetta analogica del controller; al tasto B è assegnato l'uso della spada, mentre per tutte le altre azioni si utilizzerà il solo tasto A. Come è possibile? Il tasto cambierà la sua funzione a seconda delle circostanze: quando Link è di fronte ad una scala servirà per arrampicarsi, quando è di fronte ad un masso servirà per spingerlo, ruotarlo ecc... La funzione del salto è stata resa automatica; quando Link si troverà sul limite di una sporgenza salterà automaticamente; questa funzione necessita di un po' di pratica per essere padroneggiata, ma una volta appresa si rivela utilissima, in particolare risolve l'annoso problema del tempismo dei salti nei giochi d'esplorazione tridimensionali. Agli altri tasti sono assegnati l'uso delle armi e degli oggetti secondari e della visuale. Ma è durante i combattimenti che il gameplay dimostra tutta la sua semplice genialità. Quando Link si avvicina ad un avversario, premendo il tasto Z si attiva la modalità "Z-targeting", che rende tutti i movimenti di Link relativi a quelli del nemico. Egli si muoverà intorno a lui, potrà eseguire azioni normalmente inaccessibili come la schivata, o il salto all'indietro. Tutti i colpi, di qualsiasi arma, saranno automaticamente indirizzati al nemico, risolvendo parecchi problemi di collisioni che normalmente si verificavano in altri giochi (da precisare che questo sistema di "agganciamento" ha fatto scuola ed è stato utilizzato con molteplici varianti in innumerevoli altri giochi). I combattimenti risultano in questo modo intuitivi e divertenti.
Un altro aspetto davvero geniale è il fattore tempo. Link inizierà la sua avventura da bambino di 10 anni, farà alcuni dungeon e, dopo un certo evento della trama, sarà proiettato direttamente a sette anni nel futuro. Da quel momento continuerà l'avventura in un corpo di 17 anni. In seguito egli potrà viaggiare nel tempo e tornare indietro e avanti come e quando vorrà. Il vostro personaggio quindi si "sdoppierà" tra la versione bambino e quella adulta. Il piccolo Link avrà a disposizione alcune armi che l'adulto non avrà e viceversa. Le azioni nel mondo del Link bambino si rifletteranno nel mondo di sette anni dopo e spesso le due "versioni" dell'eroe dovranno coordinarsi per accedere ad alcuni segreti o semplicemente per andare avanti nel gioco.
Uno strumento indispensabile a Link per interagire e destreggiarsi nel mondo di Hyrule è l'Ocarina. Con essa è possibile imparare ed eseguire diverse melodie che avranno diversi effetti: dall'aprire passaggi, al teletrasportarsi in determinati luoghi.
La Nintendo è riuscita a fare quello che nella maggior parte dei casi risulta un fallimento: adattare la giocabilità di un gioco 2D ad un gioco 3D. Spesso i risultati sono terribili o semplicemente si allontanano troppo dal feeling originale. Con questo capitolo su N64 si è riusciti a mantenere grosso modo l'essenza di Zelda, se non a migliorarla.
Il gameplay di Ocarina of Time è un vero e proprio capolavoro di intuitività e semplicità di esecuzione dei comandi. Esplorare e combattere risulta davvero divertente, una volta appresi tutti i meccanismi di controllo. I controlli poi sono precisi e semi-impeccabili. L'unico problema si pone con i nemici volanti, con i quali lo Z-targeting risulta più lento e colpirli, a volte, può essere davvero problematico, se questi si trovano in particolari angolazioni. Per il resto l'avventura offre un notevole livello di sfida con i suoi dungeon e i boss, con i quali bisognerà adottare una tattica diversa ogni volta. L'unico lato negativo dei dungeon è che spesso non è per nulla chiaro cosa bisogna fare per andare avanti, il che a volte può risultare anche frustrante.


Melodie del Tempo

Il reparto sonoro del gioco è discreto. Le composizioni sono di indubbia qualità e risultano molto orecchiabili. I brani che accompagnano i vari ambienti di gioco sono molto appropriati, anche se forse mancano di un vero contenuto emotivo. Nei dungeon la musica è ridotta al limite, evidentemente per non fornire una distrazione. Gli unici problemi del sonoro sono sommariamente due. L'inevitabile qualità audio che il formato cartuccia offre e che mal rivaleggia con quello CD (ma ancora una volta questo è dovuto ad una carenza tecnica della console) e la presenza di pochissime tracce prese dai capitoli precedenti. I fan probabilmente rimarranno delusi dall'assenza del tema principale di Zelda.


L'avventura eterna

L'avventura principale offre un buon numero di ore per essere completata. I dungeon vi terranno impegnati per parecchio prima di essere superati. Ma anche dal punto di vista "facoltativo", Ocarina of Time offre un vastissimo assortimento di segreti. Questi sono di vario tipo e tutti rivolti al potenziamento di Link e delle sue armi, "pezzi di cuore" che aumenteranno la quantità di energia massima, ecc... Per ottenere tutto questo bisognerà immergersi in sub-quest e sessioni aggiuntive che richiederanno abilità, intuizione ed esplorazione.


Per concludere

The Legend of Zelda: Ocarina of Time è l'ennesimo capolavoro Nintendo formato Shigeru Miyamoto. La storia classica non è un grave difetto, trattandosi comunque di un Adventure. Gli altri sono tutti difetti marginali oppure legati alle limitazioni del formato o della console. Per il resto il gioco si avvicina molto alla perfezione. L'aspetto tecnico particolareggiato unito ad una giocabilità impeccabile ne fanno un acquisto obbligato per chiunque sia in possesso di un N64 o sia un fan della serie.



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Commenti (20 GSP):

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  • Cloud_Darth - 24/03/2010, 01:17 #1
    Mesi fa ho giocato anche a OoT, considerato da molti un gioco da 10: da amante dei jRPG, sono rimasto parecchio deluso dalla trama banalissima e dai personaggi dallo spessore davvero irrilevante (anche se sono consapevole che non è il genere a cui appartiene il gioco e nonostante tutto, viaggiare tra il futuro e il presente è stato un bell'espediente nella storia), il gameplay invece è assolutamente qualcosa di eccezionale, roba da far invidia anche a molti Action/Adventure più recenti.
    Persino la grafica e la presentazione del mondo di Hyrule sono fatti "a regola d'arte" e paragonabili a titoli dalla qualità grafica moderna, nonostante il gioco sia uscito nel '98. Per quanto riguarda le musiche, sono ascoltabili e godibili (song of storm e song of time sono stupende, a mio parere).

    In definitiva: sicuramente lo ritengo un titolo da provare, avendo fatto storia. Ma per come la penso io, nel complesso gli darei 8, perchè se da un lato la giocabilità è veramente eccezionale, dall'altro la storia e i protagonisti, che per quanto mi riguarda hanno un peso notevole in un gioco, sono davvero banali.
    Avessero curato in maniera approfondita anche quest'aspetto, sarebbe stato sì, un titolo da 10, la perfezione.
  • LukeKarateka - 04/11/2010, 15:50 #2
    secondo me invece questo gioco rasenta la perfezione..forse è il gioco più bello di sempre: atmosfera, ambientazioni..tutto sa di magico..bellissimo e difficilissimo gioco..10
  • Kenshin - 04/11/2010, 18:33 #3
    Hem come si fa a dare un 8 a un gioco in cui la storia e i personaggi non ci piacciono (che poi sono la cosa più importante in un gioco a mio parere...) ?

    Francamentge ho la versione CameCube di questo gioco (era assieme a Zelda The Wind Waker), preso solo perchè non mi è costato niente comprarlo, dato che non sono mai stato un FAN di Zelda.
    Un po' l'ho giochicchiato, sono andato anche discretamente avanti... ma arrivato ad un certo punto, la noia era tale da avermi fatto desistere...
    Quando manca la personalità al pg principale (un po' come Squall(ido) di FF8 una persona senza una vera personalità che non fa altro che piangersi addosso)... tende ad annoiarmi velocemente...

    Io lo consiglio soltanto ai fan della saga.
  • balthier88 - 04/11/2010, 20:04 #4
    non è la trama il piatto forte di zelda, è ben altro
  • gui - 08/11/2010, 15:16 #5
    Anche per questo gioco credo che il voto sia un po alto nonostante sia sicuramente un gioco storico. xD
  • balthier88 - 08/11/2010, 15:17 #6
    gui ha scritto:
    Anche per questo gioco credo che il voto sia un po alto nonostante sia sicuramente un gioco storico. xD
    perchè? eccelleva in tutto ai tempi
  • gui - 08/11/2010, 16:29 #7
    Daccordissimo ma io darei un 9.5 perche lo metterei a parimerito di FF7 personalmente
  • Kenshin - 08/11/2010, 16:52 #8
    balthier88 ha scritto:
    non è la trama il piatto forte di zelda, è ben altro
    Ovvero?
  • Watanuki - 09/11/2010, 21:47 #9
    Assolutamente d'accordo con Balthier88.
    A me la trama è comunque piaciuta (Non è ai livelli di Final Fantasy, ovvio, ma comunque non l'ho trovata noiosa), le musiche le ho trovate stupende, così come la grafica, curata nei minimi dettagli.
    E infine il Gameplay, a cui un 10 non basta: è perfetto sotto tutti i punti di vista!
  • balthier88 - 09/11/2010, 21:50 #10
    Kenshin ha scritto:
    Ovvero?
    il gameplay ed il level design, a livelli di eccellenza in ogni episodio della serie
  • pmatt92 - 15/11/2010, 18:57 #11
    Ottima recensione... ha saputo riprendere i motivi che hanno reso Zelda OOT un grande classico della storia dei videogiochi...
  • Meta1710 - 16/11/2010, 00:11 #12
    Gioco fantastico, spettacolare. La cosa si ripete da 12 anni, questo è il miglior gioco di sempre, ogni volta che si comincia è una magia, il gameplay è rimasto di alto livello, la soundtrack è qualcosa di epico, e la grafica anche se sono passati tutti questi anni non è ancora sottotono. Io do 10 a questo fantastico capolavoro
  • LeonhartSquall87 - 22/01/2011, 15:08 #13
    quanti ricordi...
1

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9.7

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9.1

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Pro:
  • Grafica spettacolare
  • Gameplay preciso, funzionale e coinvolgente
  • Alto livello di sfida anche oltre l'avventura principale
Contro:
  • La trama utilizza uno schema del tutto non-originale
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