Un terzo capitolo “futuristico"
Con il terzo capitolo, la fortunata saga di Ace Combat ha portato delle innovazioni memorabili. I primi due capitoli, anche se ambientati in un mondo immaginario e diversissimo dal nostro, facevano comunque uso di velivoli in dotazione alle forze aeree del mondo reale e le ambientazioni erano molto vicine a quelle che vediamo ogni giorno. In Electrosphere, la NAMCO ha introdotto una miriade di armi e velivoli futuristici in un mondo altrettanto proiettato verso la seconda metà del XXI secolo. Case, ambientazioni, fonti di energia, esplorazione spaziale… tutto è stato cambiato per offrire un’esperienza di gioco nuova, senza precedenti e difficile da dimenticare. Degli aerei che conosciamo ne sono rimasti ben pochi, e quelli rimasti sono stati ampiamente modificati basandosi sullo sviluppo tecnologico che a 10 anni dall’uscita del gioco sta ancora avendo luogo. Tutti gli altri aerei sono completamente inediti (come l’R-311 Remora e l’R-211 Orcinus) o basati su prototipi reali (come il Su-43 Berkut