A colpi di...Platform!
Gli anni 90 hanno sancito l'arrivo di innumerevoli icone videoludiche, la maggior parte delle quali ebbe i natali sull'ammiraglia di casa Sony, la mai troppo elogiata Psx. Molte di queste sopravvivono ancor oggi, prede di un industria economica che mai vorrebbe mandarle in pensione. Basti pensare a Lara Croft, o alla saga di Resident Evil o, in questo caso speciale, a Crash Bandicoot.
Quando impazzava la guerra videoludica degli anni 90 le software house cercavano disperatamente delle mascotte in grado di rivaleggiare con dei super personaggi del calibro di Super Mario e Sonic, rispettivamente pupilli di Nintendo e Sega. La Sony, forte di una console popolarissima, decise di puntare tutto su un buffo quanto simpaticissimo marsupiale dal nome Bandicoot, creato dagli sviluppatori della Naughty Dog. Inutile dire che fu un successo strepitoso.
Crash impose il suo nome nell'Olimpo dei Platform spianando la strada ad un tipologia di gioco che, fino a poco tempo prima rigorosamente in 2D, stava cominciando ad accaparrarsi anche la terza dimensione.
