Datemi una A! Ma che può cambiare una lettera?
Che razza di viaggio nel retrogaming sarebbe senza passare per il mondo automobilistico di Ridge Racer, l'arcade automobilistico che già dal 1993 dettò legge prima in sala giochi e poi su Playstation? Sicuramente mancherebbe un tassello nell'evoluzione dei giochi di guida sulla scatolina grigia di casa Sony. Non sottovalutiamo il titolo di casa Namco, soprattutto dopo aver preso in mano il terzo titolo, ovvero Rage Racer. Presentato nel 1996, si proponeva senza dubbio come una rottura con alcuni degli aspetti che avevano caratterizzato il gioco di guida marchio di fabbrica della casa di Pac-Man. E in effetti, non appena prendiamo la scatola in mano e diamo una prima rapida occhiata alla box art, c'è da dire che questo titolo sembra addirittura più "realistico" dei due capitoli che lo hanno preceduto. E non è dovuto solo a una lettera nel nome.
Imponente
Diamo un'occhiata alla grafica: che ambientazioni, che dettagli, che textures e che velocità! Senza dubbio Namco ha presentato un motore grafico che per l'anno di pubblicazione si poteva ben definire di nuova generazione. Infatti questo titolo era la prima dimostrazione di cosa poteva essere capace la PSX con il texture mapping, restituendo su schermo delle fantastiche ambientazioni che, anche se forse un po' più "smorte" e grigie delle sabbie dorate e i mari blu di