Scroller o non scroller?
All'epoca dei sistemi a 16-bit, almeno nei primi anni di vita, la grafica tridimensionale era ancora un'utopia che pareva irraggiungibile. E provando a metterci nei panni di coloro che, invece di bolidi scintillanti e carismatici protagonisti, controllavano dei semplici sprite su schermo, veniva naturale da chiedersi se si sarebbe mai riusciti a fare meglio di così. Eppure molti ci stavano già provando con esiti e soluzioni diverse (primo fra tutti il famigerato add-on 32X di Sega per il Mega Drive, "fallito ancor prima di nascere"). Nonostante questo desiderio di "realismo" però, Nintendo continuava imperterrita per la sua strada, aggiungendo talvolta dei chip alle cartucce per aumentare le prestazioni di gioco. E forse questo Star Fox è forse il caso più famoso di primi esempi di grafica poligonale e 3D. Non ci credete?
Meet the Super FX
Prima di descrivere la grafica, un piccolo background tecnico. Scordatevi l'alta definizione e numeri di poligoni impressionanti. La grafica che avremo a disposizione è la cosiddetta "chunky graphic". E' un metodo particolare che permette di ottenere immagini tridimensionali di fattura accettabile utilizzando una catena di processori di sintesi che lavora comunque in 2D. In poche parole, il chip Super FX progettato per