Armi (soprattutto) non convenzionali
In molti survival horror del passato abbiamo impersonato soldati superaddestrati e armati fino ai denti. Se da una parte disporre di un arsenale di tutto rispetto era comodo e divertente, dall'altra si provava la sensazione di essere eccessivamente al sicuro dagli attacchi nemici. Niente di tutto questo accadrà in Obscure: i protagonisti sono tutti studenti e - benchè ognuno di loro abbia specifiche abilità di cui parleremo tra poco - nessuno è particolarmente avvezzo alle armi da fuoco. Non fraintendete: nel gioco ce ne sono eccome, e non mancheranno le occasioni per svuotare caricatori interi contro le immonde creature che vi si pareranno davanti. Semplicemente, per buona parte dell'avventura bisognerà cavarsela con armamenti meno convenzionali come bastoni, spranghe e mazze da basball. E poi l'arma più potente: la luce. Proprio ll'utilizzo di questa è infatti l'elemento in grado di dare un qualche spessore al gameplay di questo prodotto: le creature mostruose del gioco sono molto sensibili ai raggi del sole e alle fonti luminose in generale, e più di una volta riuscirete a salvarvi la pelle rompendo il vetro di una finestra o puntanto la vostra torcia elettrica contro il nemico. L'apertura delle finestre sbarrate (finchè ci sarà ancora il sole all'esterno) o l'attivazione di generatori che permetteranno di illuminare le zone buie si riveleranno azioni fondamentali per visitare aree in precedenza inaccessibili e proseguire nell'avventura.